Fino a questo momento molti blogger di centrodestra, a differenza dei sinistroidi, si sono limitati a dire e ridire e ribadire senza concludere nulla di entusiasmante.
Dall'altro lato del webworld politico italico ci ritroviamo tale Mario Adinolfi che si candida alla guida del nascituro Partito Democratico.
A me è sempre piaciuto anticipare i tempi allora, forse un po' per gioco, mi candido alla guida della destra, della Mia destra, una nuova destra italica, al passo coi tempi, che non rinnega il passato e guarda al futuro. Una Destra nuova, razionale, creata dal basso per il basso.
Ma non voglio insabbiarmi anch'io nella melma del dire senza fare! Ecco il mio Programma, per queste cose VOGLIO si impegni la mia destra, così voglio sia la mia ITALIA!
Nuova politica per le immigrazioni: confini sicuri ed identificazione di ogni individuo presente sul territorio nazionale. Immigrazione nuova controllata e subordinata a criteri quali tipo di lavoro, provenienza, età. Il nuovo immigrato sarà affidato al proprio datore di lavoro e la sua permanenza in Italia sarà subordinata alla durata del contratto. All'entrata sul territorio nazionale l'immigrato dovrà versare una somma pari al biglietto di rientro nella sua nazione d'origine, sarà poi cura del datore di lavoro consegnarlo alle apposite autorità competenti le quali lo imbarcheranno su un volo di rientro.
Tolleranza zero verso gli immigrati già presenti in Italia ed espulsione immediata al secondo reato di qualsiasi tipo.
Concessione della cittadinanza Italiana dopo un minimo di nove anni e dopo superamento di prove d'accesso.
Rielaborazione della disciplina fiscale con pagamento imposte unificato per categoria d'appartenenza dell'azienda e regolato in base a criteri precisi quali localizzazione dell'attività, tipo e quantità di assunzioni e di contratti di lavoro.
Taglio della spesa pubblica ad ogni livello. Introduzione del "contratto a punti per gli Statali".
Limite di elegibbilità ad ogni livello degli amministratori locali, regionali e nazionali.
Il parlamentare non potrà operare, salvo approvazione della Camera, per oltre una legislatura.
Riforma del sistema penitenziario: certezza della pena, affidamento al lavoro statale e confisca dei beni per i reati pecunari e mafiosi.
Riforma del Lavoro: garanzie per le aziende e certezze per i lavoratori. Dando respiro al datore di lavoro si avrà una flessibilità dello stesso e verrà premiata la meritocrazia.
Sistema pensionistico agevolato e flessibile. Libero mercato della Previdenza Sociale.
Pensioni per i lavoratori extracomunitari a 65 anni e con un minimo di contributi versati di 40 anni. Obbligo per lo straniero di affidarsi al sistema pensionistico nazionale.
Indirizzamento ed avviamento della Nazione verso la massima autonomia energetica.
Libero mercato sanitario e CERTEZZA del servizio pubblico.
Istituzione della Guardia Sanitaria Nazionale la quale vigilerà sugli sprechi ed i disservizi a tutti i livelli della sanità pubblica, oltre al corretto funzionamento di quella privata.
Snellimento delle procedure di adozione.
Privatizzazione della gestione scolastica.
Impegno dell'Italia nella lotta al terrorismo.
Adozione delle "convivenze forzate" qualora sia impossibile il matrimonio.
Dall'altro lato del webworld politico italico ci ritroviamo tale Mario Adinolfi che si candida alla guida del nascituro Partito Democratico.
A me è sempre piaciuto anticipare i tempi allora, forse un po' per gioco, mi candido alla guida della destra, della Mia destra, una nuova destra italica, al passo coi tempi, che non rinnega il passato e guarda al futuro. Una Destra nuova, razionale, creata dal basso per il basso.
Ma non voglio insabbiarmi anch'io nella melma del dire senza fare! Ecco il mio Programma, per queste cose VOGLIO si impegni la mia destra, così voglio sia la mia ITALIA!
Nuova politica per le immigrazioni: confini sicuri ed identificazione di ogni individuo presente sul territorio nazionale. Immigrazione nuova controllata e subordinata a criteri quali tipo di lavoro, provenienza, età. Il nuovo immigrato sarà affidato al proprio datore di lavoro e la sua permanenza in Italia sarà subordinata alla durata del contratto. All'entrata sul territorio nazionale l'immigrato dovrà versare una somma pari al biglietto di rientro nella sua nazione d'origine, sarà poi cura del datore di lavoro consegnarlo alle apposite autorità competenti le quali lo imbarcheranno su un volo di rientro.
Tolleranza zero verso gli immigrati già presenti in Italia ed espulsione immediata al secondo reato di qualsiasi tipo.
Concessione della cittadinanza Italiana dopo un minimo di nove anni e dopo superamento di prove d'accesso.
Rielaborazione della disciplina fiscale con pagamento imposte unificato per categoria d'appartenenza dell'azienda e regolato in base a criteri precisi quali localizzazione dell'attività, tipo e quantità di assunzioni e di contratti di lavoro.
Taglio della spesa pubblica ad ogni livello. Introduzione del "contratto a punti per gli Statali".
Limite di elegibbilità ad ogni livello degli amministratori locali, regionali e nazionali.
Il parlamentare non potrà operare, salvo approvazione della Camera, per oltre una legislatura.
Riforma del sistema penitenziario: certezza della pena, affidamento al lavoro statale e confisca dei beni per i reati pecunari e mafiosi.
Riforma del Lavoro: garanzie per le aziende e certezze per i lavoratori. Dando respiro al datore di lavoro si avrà una flessibilità dello stesso e verrà premiata la meritocrazia.
Sistema pensionistico agevolato e flessibile. Libero mercato della Previdenza Sociale.
Pensioni per i lavoratori extracomunitari a 65 anni e con un minimo di contributi versati di 40 anni. Obbligo per lo straniero di affidarsi al sistema pensionistico nazionale.
Indirizzamento ed avviamento della Nazione verso la massima autonomia energetica.
Libero mercato sanitario e CERTEZZA del servizio pubblico.
Istituzione della Guardia Sanitaria Nazionale la quale vigilerà sugli sprechi ed i disservizi a tutti i livelli della sanità pubblica, oltre al corretto funzionamento di quella privata.
Snellimento delle procedure di adozione.
Privatizzazione della gestione scolastica.
Impegno dell'Italia nella lotta al terrorismo.
Adozione delle "convivenze forzate" qualora sia impossibile il matrimonio.
